Indicatori nazionali per il Bilancio di Genere degli Atenei

In questa sezione puoi trovare alcuni dei principali indicatori utili alla redazione del Bilancio di Genere degli Atenei.

La redazione del BdG è stata introdotta, anche per le università, dalla legge 150 del 2009. Si tratta di uno strumento utile a ciascuna istituzione per analizzare e valutare le proprie scelte di gestione e gli impegni economico-finanziari in relazione alla presenza di uomini e donne nel proprio organico.

Anche la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), nell’assemblea del 19/01/2017, ha approvato un documento per la promozione del Bilancio di Genere come strumento per la parità di genere nell’Università e si è attivata per promuoverne  il processo di diffusione all’interno del sistema universitario.

I dati in valore assoluto e per Ateneo, utili al calcolo degli indicatori, li trovi nelle sezioni Studenti e Personale degli Open Data.

 

Indicatori (dati riferiti all'anno 2016)
ITALIA
% donne iscritte 56
% donne laureate  58
% donne dottorande  51
% donne dottoresse di ricerca  52
% donne ricercatrici universitarie  46,4
% donne con qualifica di prof. ordinario 22,2
% ricercatrici in area STEM (1) sul totale dei ricercatori della stessa area  42,7
% donne con qualifica di prof. ordinario in area STEM (1) sul totale dei prof. ordinari della stessa area 18,2
Glass Celing Index - GCI (2)  1,68

(1) STEM è l'acronimo per Science, Technology, Engineering and Mathematics

(2) Il GCI misura la probabilità delle donne rispetto agli uomini di raggiungere le posizioni apicali della carriera accademica. Si ottiene dal rapporto tra la quota di donne con qualifica di prof. ordinario, prof. associato o ricercatore rispetto al totale e la quota di donne con qualifica di prof. ordinario rispetto al totale di prof. ordinari. Il valore 1 indica perfetta parità.